Ci risiamo!
Non è ancora terminato il concorso Feltrinelli a cui ho partecipato qualche giorno fa e mi sono “precipitata” in questo, in onore di questa nuova settimana…
Eccoti qui, uomo mio.
Non so dire se tu sia per me l’Uomo Ideale:
ho volutamente abbandonato
l’adolescenziale schema precostituito
al quale confrontarti, per poi
arricciare il naso ad ogni minima differenza.
Posso guardarti negli occhi,
baciarti con uno schiocco
e sussurrarti un segreto
senza dovermi alzare sulle punte dei piedi.
Posso toccare il tuo petto
e sentire il tuo cuore attraverso la camicia.
Posso stare accucciata tra le tue gambe,
mentre ti ascolto leggermi qualche pagina di libro.
Posso guardare una fotografia che hai fatto
e sentire l’emozione che la anima.
Posso gironzolare per le tue stanze
e ascoltarle parlarmi piano piano di te.
Posso stare seduta al tuo stesso tavolo,
mentre ci guardiamo mangiare e bere del vino.
Posso darti la mano
e scalare una montagna, correre in salita
e precipitarmi in discesa.
Sei con me, Uomo Mio.
Questo è ciò che conta.







Very good… Finalmente ti ritrovo come qualche anno fa: un vulcano di idee!!
Ciao.
[...] alcune iniziative Feltrinelli a cui ho partecipato con i miei scritti (Racconto sull’India e L’uomo ideale), ci tengo a riportare qui un altro scritto, inviato a Feltrinelli lo scorso 18 giugno. Tema del [...]