Danza del ventre a Brembate di Sopra
Ottobre 4, 2007 di Serena
Quando quest’estate ho ricevuto a casa la brochure con le attività della stagione 2007/2008 della Polisportiva di Brembate di Sopra. Premetto che la brochure è molto ben fatta, ben descrive il centro sportivo, la piscina e tutte le attività (ce ne sono davvero tantissime tra cui scegliere!). Io mi sono soffermata sulla pagina delle “Novità”. Ebbene, senza pensarci troppo mi sono ripromessa di iscrivermi al corso di danza del ventre e così ho fatto a settembre. Già negli anni dell’università a Brescia ero stata tentata da questa disciplina, ma gli orari coprifuoco del convitto mi avevano fatta desistere. Avrei dovuto farmi delle corse esagerate da una parte all’altra della città di sera, sola tra l’altro, dato che nessuno sembrava entusiasta come me della cosa.
Ebbene, martedì sera ha avuto inizio il corso. Appena salite le scale ho potuto subito notare un’affluenza incredibile: ragazze e donne di tutte le età e di tutte le taglie, circa una trentina di persone! Bellissimo!
La sala corpo libero è a vetri, internamente il pavimento è in parquet (tra parentesi, adoro il parquet in una casa… specie quello a listelli piuttosto scuri!) e c’è uno specchio di fronte a noi; entriamo tutte, un pò timide, ci spalmiamo sul perimetro della sala mentre la nostra maestra armeggia e noto subito delle diadi. Quasi tutte sono venute con un’amica. Faccio subito conoscenza con due ragazze sui 20 anni, mi dicono che non si sono ancora iscritte e scopro che quelle sarà una lezione di prova. Benissimo, io mi sono iscritta sulla fiducia
L’insegnante mi è piaciuta subito, ci ha premesso che lei non organizza corsi per livelli di capacità ma ci tiene che tutte lavoriamo insieme, perchè la finalità principale è creare un gruppo affiatato e in cui si stia bene. Ottimo!
Prendiamo i tappetini, ci togliamo tutte le scarpe, io resto a piedi nudi. Iniziamo con una serie di esercizi di riscaldamento e stretching, per una buona mezz’ora. Credo non sia stato escluso nessun muscolo da questa attività (il primo pensiero è stato “Domani sarò a pezzi!!!!” :-D).
Riposti i tappetini, iniziamo la vera e propria attività in piedi; con la musica, iniziamo con i movimenti del bacino, combinati in diverse serie. Proseguiamo poi mettendoci tutte in cerchio (questa la parte che ci ha fatto più divertire): Cecilia ci fa vedere diverse camminate… piede a terra e l’altro a mezza punta, camminata su entrambe le punte, camminata sul lato esterno del piede e poi su quello interno… no comment!
Ci fa vedere il movimento dell’otto del bacino e poi ci mette a coppie. La ragazza davanti deve eseguire una serie di otto e quella dietro deve tenere le mani sulle creste sacrali (le mie molto pronunciate hihihihi
) e poi scambiarsi di posto; questo con 3 o 4 persone differenti.
Alla fine ci fa eseguire una serie di movimenti con la musica e concludiamo con un attimo di rilassamento a terra.
Bilancio della serata molto positivo; la disciplina è parecchio faticosa, impone davvero un controllo del movimento e della postura, ma credo che alla lunga i risultati si vedranno. Spero che Giada e Sara si iscrivano e le ritrovi martedì prossimo, sono state davvero simpatiche, a parte che Sara mi ha dato del lei chiamandomi “signora”… nuuuuuuuuuuuu!!! O___O Ma l’ho subito sgridata e poi ha rettificato… guai! ![]()




Io mi sa che devo calare un po’ la pancia…
poi potrei lanciarmi anch’io
Ma sai… per la danza del ventre un pò di pancetta non guasta… non essere timido…
[...] vi ho raccontato in questo post, il 2 ottobre ho iniziato il corso di danza del ventre, presso la Polisportiva del mio [...]