Un pò di giorni fa la collegamica Susanna – scoperta la mia passione per le bustine di zucchero – me ne ha regalato una che proprio non avevo.
Del regista turco Ferzan Ozpetek ho visto di recente il film Cuore sacro e in effetti non mi dispiacerebbe rivedere il film Le fate ignoranti, da cui è tratta la citazione presente sul retro della bustina. Lo ricordo come un film molto doloroso (l’incipit mi ha lasciata di sasso!), che però ha offerto alcuni spunti non trascurabili. Forse dovrei rivederlo, è passato molto tempo da quando lo vidi la prima volta. Ecco la citazione:
Che stupidi che siamo. Quanti inviti respinti, quanti sguardi non ricambiati, quante parole non dette. Tante volte la vita ci passa accanto e noi non ce ne accorgiamo nemmeno.
Questa frase mi fa riflettere. Mi capita spesso di usufruire di treno e autobus e altrettanto spesso mi trovo a sorridere a persone mai viste, a chiedere “scusa” per un urto involontario, a dare un’informazione anche se non richiesta quando sento qualcuno che parla da solo ad alta voce, a far sedere chi è in difficoltà… insomma, mi sento più una persona che si avvicina agli altri, piuttosto che discostarsene.
Sarò posseduta dall’epicureo clinamen?








Leggendo questo tuo post ho ripensato ai discorsi che spesso ci hanno portato a riflettere su un pregio che ci accomuna.
Riporto una poesia, veicolo di un prezioso ricordo.
Fernando Pessoa – “Se qualcuno…”
Se qualcuno un giorno bussa alla tua porta,
dicendo che è un mio emissario,
non credergli, anche se sono io;
ché il mio orgoglio vanitoso non ammette
neanche che si bussi
alla porta irreale del cielo.
Ma se, ovviamente, senza che tu senta
bussare, vai ad aprire la porta
e trovi qualcuno come in attesa
di bussare, medita un poco. Quello è
il mio emissario e me e ciò che
di disperato il mio orgoglio ammette.
Apri a chi non bussa alla tua porta.
Preziosissimo ricordo, una delle poesie che custodisco… scrivendo questo post anche io ho pensato alle cose che spesso ci siamo detti… inevitabile…
Cadere nella linea del tuo blog, per me è stata una fortuna.
Ti leggo volentieri, Serena e imparo tante cose.
Grazie Gianluca!
Ciao Serena,
cercando su google la frase di Ozpetek sono incappato nel tuo blog e curioso ho dato una sbirciatina qui è là!
Complimenti scrivi molto bene…
Luca
Buongiorno Luca, grazie per il passaggio, per avere lasciato un segno e per il complimento…
[...] sia una frase di grande attualità e in parte collegabile ad un post che ho scritto qualche tempo fa e anche a quanto dice la voce di Giuseppe di Arimatea Il tuo [...]
anche io l’ho visto il film me lo ricordo molto molto molto vagamente però
troppo tempo è passato..ricordo la scena del bichiere..
credo si, che si debba essere entusiasti della vita per viverla in questo modo!

infondo non credo ci sia assolutamente nulla di male a chiedere scusa se urti qualcuno ^^ anzi!
comunque
è bellissimo sorridere al mondo
ci sono delle cose che però fatico a capire..
alcune persone oltre a non capire che sorridere alla gente, scambiare un saluto per la strada o qualcosa così, ti criticano, cioè è come se non volessero vedere gli altri felici
la citazione è davvero bella
pardon mi sono dilungata un pochetto O_o
buona giornata^^
@ elis: anche io vorrei rivederlo (a parte che ho prestato la cassetta… ehm ehm… e non torna…) ma ricordo che è parecchio triste! Credo che davvero bisogna fregarsene di queste critiche… criticata perchè sorrido al mondo? Stiamo scherzando? O__o Direi che oltre ad essere educazione, sia anche un sintomo di rispetto e coscienza dell’esistenza degli altri… che belli i commenti lunghi
grazie!