Tutti abbiamo una storia
Febbraio 7, 2008 di Serena
Leggo sul blog di Gianluca di una iniziativa davvero carina.
“For sale: baby shoes, never worn”, pare scrisse Ernest Hemingway (perdono! non ho mai letto un suo libro…) per dimostrare che un romanzo potesse consistere in sole sei parole. Ecco dunque l’idea di un sito web, che ha raccolto la sfida e invitato gli internauti a raccontarsi e ben in quindicimila hanno partecipato.
Ne parla il Corriere e io subito mi sono precipitata a partecipare (pubblicato qui).
Anima in custodia
Respira dalla fessura, dall’imperfetta clausura.




Hamingway ha uno stile molto asciutto (e questo è un bene), ma anche molto serioso. Manca totalmente di ironia ed umorismo. D’altronde da uno che si svegliava alle sei del mattino per scrivere, non ci si può aspettare molto humor.
Mi sa che quest’uomo si prendeva molto sul serio… Ma si svegliava alle 6 metodicamente, ogni mattino? La cosa mi fa venire i brividi solo a pensarci…
Non so se lo faceva tutti i giorni, ma anche farlo solo una volta ogni tanto, rientra già nel “metodico”, almeno per me, che, se vedo una sveglia, le sparo.
Bello il nuovo header.
Mi fa piacere!

Sono molto affezionata a quella fotografia… abbiamo passato una giornata sui colli fiorentini, fermandoci nei posti che più ci ispiravano… il caso ci ha riservato diverse sorprese: un campo colmo di papaveri, la fonte della Fata Morgana e l’antico borgo in cui è stata scattata la foto…