Parafraso con il titolo di questo post un verso della lirica A Silvia del Leopardi: [...] all’apparir del vero tu, misera, cadesti… ve la ricordate? Mi è sempre piaciuto Leopardi e non l’ho mai snobbato a causa del pessimismo che ha caratterizzato la sua vita e che si è riflettuto nella sua poetica. Egli sperimenta il dolore personale, a cui segue il dolore storico che sfocia infine nel dolore cosmico. La Natura è madre di parto, ma di voler matrigna (La ginestra). Dopo questo piccolo richiamo alla letteratura, voglio essere un pò dissacrante nei confronti del poeta di Recanati…
Al riapparir del ricciolo tu, gioiosa, rinascesti…
Non potete comprendere quale gioia mi ha pervaso ieri sera quando nell’asciugarmi i capelli è finalmente apparso un ricciolo! Non ne vedo dal 2005!







uh!ma che carino il ricciolino!!
..e poi..uh..il pessimismo di Leopardi o.0
A Silvia..si vagamente la ricordo
delLa Ginestra ricordo che c’era un disegno sulla scheda..e ricordo solo quello o.0
però mi ricordo L’infinito!che qui non centra niente ma almeno faccio vedere che un pochetto sono acculturata pure io
comunque quel verso è stupendo!

e non potete nemmeno comprendere la mia gioia quando riesco a farli sparire i riccioli!
no il problema è che quando tento di lisciarli il giorno dopo è come non averlo fatto
però sono stanto teneri i ricciolini!
@ elis: faccio citazioni (scavando nella mia memoria scolastica, l’anno prossimo sono 10 anni dal diploma e già 4 dalla laurea! O__O) perchè mi piace contestualizzare quello che dico e anche tenere viva la memoria… ho un ricordo davvero bello della mia prof. di letteratura e storia delle superiori!
Bando alle ciance… grazie cara! Io non ci provo nemmeno a lisciarli, sono un vero disastro e in genere quando tentavo iniziavo a sudare per il caldo della piastra e per il nervoso di non riuscirci bene, con i capelli che arrivavano a metà schiena era un’impresa epica… purtroppo non ho nessuna buona anima qui a casa a cui posso affibbiare questo ingrato compito! Dai dai dai… fai una foto ai tuoi ricciolini ribelli!
@Serena-> beh hai una bella memoria scolastica complimenti

si infatti pure a me non vengono mai bene o.0 quindi ultimamente evito!poi fino alla schiena credo che sia peggio!i miei non sono così lunghi ihih!
un giorno o l’altro mostrerò anche i miei “riccioli”..!la foto già c’è in giro
_______________________
Eccoli!
eheheh ho sposato una donna riccia… so cosa suscita il riccio negli occhi di chi li vede
@ elis: io capellona o rasata al millimetro, niente mezze misure (se non forzate)
La foto è in giro sul blogghino? Eh sì che l’ho spulciato… m’è sfuggita!
@ Beppone: W tua moglie!!!!!!
no io qui sono per la via di mezzo invece

comunque nun mi pare che ci sia sul blogghino
però dovrei controllare
Io, almeno per ora, non ho grandi problemi coi capelli: una passatina leggera di gel e tutto è ok. Altrimenti mi resterebbero sparati tipo cartone animato dopo l’esplosione della bomba. Ma fra qualche mese ne riparliamo: conto di farli crescere un po’. In quanto al Leopardi mi sento di ringraziarti per questo articolo. Penso che ognuno di noi sia, spiritualmente, un contenitore con, archiviate all’interno, un po’ tutte le personalità, le sensibilità e le emozioni rese disponibili dal creato. Ognuno di noi, dunque, ha, dentro sè, un po’ di Leopardi, di Pascoli, di Rilke, di Pirandello, di Montale, di Pavese, di Demis Russeau (si scriverà così?), dei Led Zeppelin, degli Air, di Caterina Caselli, ecc (si potrebbe andare avanti a lungo). Ma il Leopardi, una quindicina di anni fa’, mi ha fatto scoprire l’armonia che può coesistere con la tristezza, la nostalgia; l’ho un po’ dimenticato in questi ultimi tempi. Andrò subito a riprendere un po’ dei suoi “lavori” tornando ad emozionarmi come allora. E sarà bello riprovare quelle sensazioni creando un collegamento tra i miei vent’anni e i 34 attuali…grazie a te e al tuo articolo!
Mi sa che ti blogrollo…
Ciao. Buona giornata.
A rileggerci presto.
PxArcobaleno.
@ PxArcobaleno: quando li ho tagliati cortissimi a giugno per un pò non ho nemmeno avuto necessità di usare gel… poi anche io fase gel ed ora sono in netta crescita! Mi ha molto colpito questa frase “Penso che ognuno di noi sia, spiritualmente, un contenitore con, archiviate all’interno, un po’ tutte le personalità, le sensibilità e le emozioni rese disponibili dal creato”. Sono d’accordo! E credo che a volte ci riesca di esprimere questa sensibilità… Rileggiti “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia”
Ti ringrazio per il blogroll e buona giornata a te!
@ serena: non mancherò. In quanto alle possibilità che abbiamo di esprimere le nostre sensibilità…credo sia sufficiente guardarci dentro e gridare ciò che vediamo ad un mondo che pensiamo non ci stia ascoltando. Poi scopri che qualcuno c’è e…ci si emoziona insieme.
Buona serata.
Px.
@ Px: /tu avere ragione! Buon martedì!
[...] 24, 2008 di Serena Dopo quasi sette mesi… piccoli riccioli [...]