Visitare Chiavenna (e dintorni)
Aprile 7, 2008 di Serena
Bellissimo week-end, trascorso all’insegna della cultura e del buon cibo. Venerdì sera, intima cenetta presso il ristorante Il Bàcaro. Cucina veneziana DOC di solo pesce: cozze saltate, gamberoni marinati al limone, tagliata di tonno e squaletto in umido. A suggellare l’ottimo pasto, un vino molto aromatico dell’azienda agricola Maculan, incredibile… sapori in crescendo dall’inizio alla fine della serata.
Sabato, come da buoni propositi, partenza di buon ora - dopo ottima colazione - in direzione Chiavenna e le sue meraviglie. Prima tappa, il Palazzo Vertemate Franchi a Prosto di Piuro, una dimora cinquentesca davvero ben conservata e miracolosamente scampata alla frana del 1618, che ha distrutto completamente Piuro; l’abbiamo visitata gratutitamente, accompagnati da una guida, in occasione della XVI giornata del FAI di Primavera. Nelle fotografie, la chiesetta di Santa Maria Incoronata, in cui si trova una rara rappresentazione scultorea della Madonna incinta. A fianco, ecco il cane posto a guardia dell’ingresso del palazzo. Secondo la leggenda questo cane si è trovato per caso a passeggiare per la stradina e, entrato per sbaglio nell’abitazione, è “rimasto di sasso” dopo aver visto le meraviglie dei Vertemate. Da quel giorno è si è fermato lì a fare la guardia al palazzo. Per ultima, un’immagine dell’ombra di un albero dell’incantevole giardino dove - ci ha detto la guida - a San Lorenzo (10 agosto) si tiene solitamente un concerto di musica classica. Purtroppo non abbiamo potuto fare nessuna fotografia ai bellissimi interni, completamente affrescati e con soffitti in legno di cirmolo. Merita davvero una visita!
Le foto in b&n una gentile concessione
Vista dal giardino, facciata del palazzo e vasca con fontana, ormai svuotata, con sullo sfondo la chiesetta di Santa Maria Incoronata.
Dopo l’interessante visita, il pancino iniziava a brontolare, quindi ci siamo diretti a Chiavenna e infilati a mangiare nella Trattoria Uomo Selvatico: crespelle di grano saraceno con fonduta di Casera e bresaola, cavatelli allo zafferano con gamberi e asparagi e una selezione di formaggi con miele. Un vero tripudio dei sensi.
Nel primo pomeriggio, mentre pian piano si apriva il cielo, abbiamo fatto una passeggiata nel centro del paese, davvero molto caratteristico; abbiamo visitato la Collegiata di S. Lorenzo e due crotti, con la guida di due ragazzi delle scuole medie a cui abbiamo fatto i complimenti. Inoltre ci siamo infilati in una casa che nascondeva un cortile interno con tanto di giardino con ciliegio in fiore e terrazzo con glicine.
Infine ho scovato un gattino che sono riuscita a fotografare per un pelo. Io amo i gatti e fotografarli in giro - non avendone uno mio - mi piace davvero moltissimo.
Guardate poi che via mi hanno dedicato a Chiavenna…
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Trattoria Uomo Selvatico
via G.B. Cerletti, 28
Chiavenna (So)
Tel. 0343.32197














uh Chiavanna, che bel posticino!già sentito nominare ma non ricordo dove..!
e anche la “tua” via, simpatica!
uh poi sò che a Prosto ci sono dei biscottini buonissimi!certo, un pochetto calorici o.0 ma sono deliziosi!non li hai assaggiati?
belle le foto
@ elis: grazie!
molto carino, davvero! Cavoli, abbiamo mangiato l’impossibile, ma i biscotti ci sono sfuggiti… accidentaccio! Dobbiamo rimediare! Già li pregusto… 
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