Serata jazz al Vecchio Tagliere
Aprile 23, 2008 di Serena
All’inizio della settimana sfoglio come d’abitudine l’Inserto de L’Eco di Bergamo. Non è la prima volta che leggo di iniziative simili, ma stavolta sono proprio curiosa e ho voglia di una serata diversa. Quindi coinvolgo gli amici Sabi e Ale e prenoto un tavolo al Vecchio Tagliere di Nese, frazione di Alzano Lombardo. La serata, oltre alla cena, prevede un concerto jazz intitolato Song for Chet, in omaggio al trombettista statunitense Chesney Henry “Chet” Baker Jr.
Il locale è molto accogliente. Adoro la tonalità calda del legno di tavolini, sedie e credenze, la luce è soffusa - lampade di ogni genere e forma adornano la sala - e il clima che si respira è familiare. Proprio di fronte a me una credenza colma di bottiglie di vino e una macchina da scrivere old style. Il menù è molto ricco e vario. Opto per un tagliere con una selezione di salumi tipici e formaggi misti (vaccini e caprini), polenta rustica,
mortadella alla piastra. Sabi ordina un risotto ai funghi porcini, mentre Ale si lancia famelico su casonsei de la nona e prosciutto di Langhirano 24 mesi, tagliato al coltello. Io e Ale facciamo scorrere la carta dei vini. Entrambi, senza esserci scambiati nessuna opinione, optiamo per un calice di Montepulcino d’Abruzzo - Masciarelli. “Montepulcino”?!? (guardate la foto qui a fianco). Ci chiediamo se sia la nostra ignoranza ad imperare o sia un errore di stampa, non sapendo dell’esistenza del “Montepulcino d’Abruzzo”… quindi affermo che quando la cameriera verrà a prendere l’ordinazione non pronuncerò il nome del vino, ma indicherò con il dito la lista… che vergogna! Non voglio si avveri la scena che mi
prefiguro. Io: “Due calici di Montepulcino d’Abruzzo!”. La cameriera, strabuzzando gli occhi e sollevando il labbro superiore in un ghigno: “Montepulcino?!? Signorina, non esiste…” ed io: “Ma… ma… è scritto qui!” lei ribatte: “Non vorrei essere troppo diretta ma l’ho notato sin da quando è entrata: lei è palesemente miope, nonostante quelle lenti a contatto che si ostina ad indossare… che poi tra l’altro gli occhi rossi nelle foto le vengono sempre!”. Ovviamente questo dialogo è frutto della mia immaginazione galoppante, la cameriera bionda che ha preso le ordinazioni è stata squisita.
Piuttosto velocemente arrivano i nostri piatti. Il cibo è davvero ottimo e il vino - sentore di frutti di bosco, forte carattere - suggella perfettamente i sapori genuini del mio tagliere. Mentre stiamo ancora degustando, arrivano i tre musicisti della serata: Gianni Satta (tromba), Renato Podestà (chitarra) ed Enzo Frassi (contrabbasso). Iniziano a suonare, sembra abbiano un ottimo affiatamento e brano dopo brano il ritmo è più “sfacciato” (in senso buono… non trovo altro aggettivo!), l’improvvisazione e la fantasia la
fan da padrone. La musica scorre mentre ci perdiamo a chiacchierare di un sacco di cose e sempre di più penso che ce ne vogliono di locali così… ritengo che mangiare ed ascoltare musica sia una delle cose più belle in assoluto, a maggior ragione se la compagnia è piacevole. Voglio ritornare in questo posto, ascoltare altra bella musica!
Frivolezza: ad inizio serata mi sentivo la protagonista de Il favoloso mondo di Amélie (citazione “Senza di te, le emozioni di oggi sarebbero la pelle morta delle emozioni passate” - Hipolito), a causa della pettinatura un pò scompigliata. A fine serata mi sono trasformata - “biondità” a parte, che mai mi apparterrà! - in Miss Moneypenny, la segretaria di James Bond… guardare per credere… grazie Sabi per il battesimo del nome e Ale per la foto!
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Al Vecchio Tagliere
via Marconi, 69
Nese di Alzano Lombardo (Bg)
tel. 035 4286896





buuu mi hai fatto venire voglia… peccato non poterci andare :’(
@ Nemuriko: se guardi il sito, ogni martedì fanno un concerto…
Il posto merita tantissimo!
Veramente era miss pennymoney, nata dalla confusione tra pennyblack e moneypenny…
Locale consigliato, molto caratteristico… ma la migliore cosa della serata è stata sicuramente la compagnia!! alla prossima kiss
@ skye: cara Sabi… che dire… grazie!
Ora vado, devo esercitarmi con la macchina da scrivere… ho un catafalco di non so quanti anni fa, una Olivetti, credo sia perfettamente a tema!
@Serena: si ma mica ci vado da sola..
che bello ^^
adoro i post dove ci sono fotine!
anche a me piacciono queste cosette
sembra davvero molto moolto carino!!
e poi complimenti per le fotine
sembra proprio che sia stata un bella serata!
@ Nemuriko: …oh… Bau… no?
@ elis: grazie cara! non c’era una buona luce per fare foto purtroppo… ho selezionato il meglio che ho potuto!
sì, sì… sarebbe piaciuto anche a te e alla mia dolce metà, sono sicura!
Un po’ lontanuccio per me
@ princi: ho provato a fare una registrazione che avrei voluto postare sul blog per condividerla con voi… ma l’effetto era un misto tra pentolacce e scacciapensieri…
uh! dev’essere deliziosa quella registrazione
io adoro le pentolacce e gli scaccia pensieri ^^
@ elis: contemporaneamente?
@Serena: il problema è che il bau starebbe a digiuno lì dentro ^^’
@ Nemuriko: studiamo un menù vegano
Forse ci capiterò……..si sentiva il giusto profumo delle ore senza fine, senza i minuti, senza i secondi, senza tempo perchè quello giusto per un’ora……..esatto proprio quella.
Ciao Salvatore
@ Salvatore: “…una musica può fare…” (M. Gazzè)
Una ” Musica ” fà la differenza……….sempre.
Anche di………Notte, splendida, Serena.
Ciao Salvatore
@ salvatore: sono d’accordo… musica come aria che si respira…
[...] serata termina presso il ristorante Al vecchio tagliere di Nese, che propongo dopo esserci stata di recente. Tutti molto soddisfatti del rapporto qualità/prezzo, tante risate e un buonissimo Montepulciano [...]