Eccomi.
Credo mi abbiate conosciuto così, appeso per le orecchie ad un filo dello stendino. Le mollette erano gialle, come il sole caldo che mi ha asciugato. Talvolta Serena mi mette in mostra nell’header del suo blog e qualcuno – non vedendomi per intero – mi scambia per pantofole di pelo o calzette. Cosa abbastanza simpatica, se non fosse che a giugno dell’anno scorso mi è stato regalato un giro gratutito in lavatrice con tanto di centrifuga. Qualcuno paga per andare a Gardaland; io avrei fatto volentieri a meno di quell’ora su e giù, ma se devo confessare la verità ne avevo bisogno… Ne hanno un pò risentito i miei baffi di nylon e il pelo sulla schiena, nel quale si è aperto un piccolo buco. Diciamo che comunque ne è valsa la pena: non potevo certo permettermi di fare il mio primo viaggio e una nuova conoscenza olezzando “di nanna”. Il viaggio in treno è stato emozionante! Non avevo mai viaggiato in macchina (tranne forse quando mi portarono a casa), figuriamoci in treno… mi sentivo come cullato da quel lento incedere, chiuso nel borsone di Serena. Taccio sul fatto che poi sono rimasto a cuccia nel bagagliaio dell’auto tutto il giorno, mentre i due si godevano una bellissima mostra di pittura e un lago così blu da far venir voglia di tuffarvisi. Serena si è anche abbronzata, chiacchierando per ore su quegli scogli. Mi ha anche raccontato di aver visto delle paperelle vicino alla riva. “Spero di riuscire a mangiare qualcosa” mi ha sussurrato prima che lui la portasse a cena, una volta arrivati a casa. Sono piccolo e peloso e di solito le opinioni dei conigli non fanno testo, ma vi posso assicurare di aver visto molta tenerezza nei loro occhi. La tenerezza di chi si sta scoprendo a vivere la stessa emozione, con la stessa intensità.
Conosco Serena da parecchio oramai. Sono con lei dal Natale del 1999, sono un regalo di sua mamma. Mi ricordo quando sono uscito dalla carta e come mi ha preso in braccio, stringendomi e accarezzandomi il muso. Dormo con lei, tutte le notti. Le stagioni non esistono – per fortuna; anche d’estate nel letto ho un piccolo posto tra le lenzuola fresche. In genere Serena si addormenta su un fianco e mi stringe. Sono depositario di tutti i suoi pensieri di fine giornata. In silenzio, la ascolto e spero che le sue paure svaniscano, che i suoi desideri si avverino. Di nascosto la annuso, ogni tanto… è l’odore della mia casa. Al mattino o sono ancora tra le coperte con lei o sono sdraiato per terra, a fianco del letto. Quando Serena rifà il letto riprendo il mio posto vicino al cuscino.
Da qualche tempo a questa parte, Serena non dorme con me tutte le notti. Chissà se stringe e accarezza “lui”, così come stringe me. Chissà se gli racconta di sè e di quello che prova. Chissà se “lui” l’annusa come faccio io, se la stringe mentre dorme. Chissà… ma da quello che mi ha confidato, sempre in un sussurro, credo proprio di sì.
Coniglio
Coniglio, un peloso testimone
Maggio 19, 2008 di Serena








*__*
finalmente Coniglio, che strano nome O_o, ci parla di lui ^^
e ci racconta qualcosa che bello!
ciao Coniglio!saluta anche la tua donzella
be’… è un coniglio fortunato. Ora deve farsi da parte ma ha avuto i suoi bei momenti. Ach…e io che ho sempre pensato che i conigli fossero stupidi…
Anche io ho un coniglio che dorme con me! E il Bau è gelosissimo! XD
Il mio è più vecchiotto però… pare sia del 1984 ..
Che tenero questo post..ho avuto l’onore di vederlo dal vero questo coniglio, ed è proprio carino;)
@ elis: sono arrivati i tuoi saluti da Coniglio… è diventato un tale chiacchierino
e continua a zampettare sulla tastiera…
@ pani: avrà sempre un posticino nel mio cuore e se non fosse il doverlo portare avanti e indietro dormirebbe con “noi”
@ Nemuriko: tenera! foto foto foto! Daiiiiii
@ skye: ti ringrazia, anche per non aver detto che forse un altro giro in lavatrice non gli farebbe male!
e va bene ..
ricordami stasera quando arrivo a casa!
@ Nemuriko: spero di ricordarmi di ricordarti
E’ un coniglio che le corna le ha prese con filosofia
Ciao Serena,
è un bellissimo racconto, veramente.
Un bacio
Erika
@ PDBmaster: dai, corna… non esagerare Paolo!
@ alerika: grazie Erika! Ci tenevo a farlo parlare…
[...] la serata abbracciata al mio coniglio, avvolta nel piumino d’oca, sgranocchiando Pan di Stelle. Zapping su Chef per un giorno, [...]
[...] Ecco con quale scritto ho partecipato (categoria “Oggetti anima, oggetti per un’esposizione”), doverosamente riadattato per rientrare nelle 2000 battute (ricordate?). [...]