In treno, di ritorno stamattina da un meraviglioso week-end, siedo tutta raggomitolata, dato che manca la porta dello scomparto e ci sono gli spifferi che mi arrivano dritti nelle caviglie. Ad un certo punto sale una coppia di signori, si siedono di fronte a me e subito si mettono a braccetto, tenendosi la mano. Credo siano svizzeri, parlano piano, avvicinandosi molto l’uno all’altro. Sono stata tentata tre volte di chiedere il permesso di fare una foto alle loro mani, ma mi sono talmente persa a osservarli da non avere la forza di dire nulla.
Da ciò voglio partire per raccontare di questi giorni di vacanza. In partenza venerdì per il Trentino Alto Adige, raggiungiamo il maso Putzenhof a San Giacomo (Bz) dove pernottiamo una notte. Ecco qualche foto della stanza, con letto a baldacchino, molto graziosa come vedete. Molto cordiale la signora Anna che ci ha accolti al Maso.
Il mattino dopo, in preda all’ansia e all’emozione, alle 7.30 mi alzo a fare la doccia e a acconciarmi; con mio grande disappunto, la frangia non ne vuole sapere di stare a posto. Mi si arrotola, altro che Audrey Hepburn. Scendiamo a fare colazione, in quattro e quattr’otto mangiamo e torniamo in camera a vestirci. Adoro l’abito che ho comprato per il matrimonio, è di Celyn B., in seta nera a pois bianchi; accollato davanti, dietro lascia la schiena nuda. Il taglio è anni ‘50. Sopra una giacca in tulle con cinturone, per segnare il punto vita. Metto dei tacchi 10 maledetti – che mannaggia alle ore 13 mi stanno già facendo impazzire – con borsina coordinata. Il mio amore è bellissimo, jeans particolari con polo bianca Ralph Lauren, giacca e sneakers informali. Torno a lottare con la frangia, la affronto con la piastra. Urletti isterici. Alle 10 passate siamo alla ricerca della casa della sposa. Lara è una meraviglia! Ci dirigiamo alla chiesa di Bronzòlo, dove incontriamo Simona e Giovanna con relativi fidanzati e Elisa, tornata da poco dall’Irlanda e in procinto di ripartire per l’Australia. Attendiamo Lara sul sagrato della chiesa, Giovanni visibilmente agitato e confortato dal don.
Finalmente la sposa arriva, radiosa più che mai. Qualche foto di rito, con il papà e gli sguardi tra i due fidanzati. Il don richiama la nostra attenzione, dice che entreremo tutti insieme in chiesa in processione, dietro a Lara e Giovanni. I canti scelti per la Messa sono molto belli, la cerimonia sentita. Mi commuovo al momento della promessa e dello scambio degli anelli…
…io ti prendo come mia sposa
davanti a Dio e ai verdi prati…
Attendiamo gli sposi fuori dalla chiesa per inondarli di petali di rosa e abbracciarli. Dopo le 13, partiamo alla volta di Sarche, in provincia Trento, per raggiungere Castel Toblino, splendido, che si affaccia sul lago omonimo. Dopo il rinfresco in giardino, saliamo al castello e ci sediamo alla tavola rotonda
apprezzo il fatto che il menù sia stato essenziale e le quantità ridotte. Vini (bianco, rosso, passito) ottimi. Compagnia da scompisciarsi da ridere, compresa Claudia – nostra compagna in convitto – che si è unita al nostro gruppo. Momenti karaoke e danze da metà menù in poi. Giovanni dedica a Lara Più bella cosa di Eros. Mi lancio – a piedi nudi – con Il bandito e il campione di De Gregori, la tonalità non è la mia quindi combino un mezzo disastro fino a che a metà canzone me la aggiustano…
Giornata lunghissima, densa di emozioni e risate, condivisa con persone a cui voglio un mondo di bene. Giovanni e Lara splendidi sposi. Alle 22 partiamo per il ritorno, attraversando Tonale e Aprica immersi nella nebbia… domenica in totale relax, con bellissimo film I Colori dell’anima – Modigliani, con Andy Garcia.
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Lara e Giovanni a Grease (in attesa di altre foto!)











pensa.. ci son passata il mese scorso
Anche un mio amico si è sposato in questi giorni… pure io mi sono commosso alla cerimonia… i suicidi mi fanno sempre questo effetto
Ti dedico dell’ottima musica….THE CHARTALATANS cd ” You Cross My Path “…buona musica, Salvatore.
P.S. La colonnina celeste del letto a baldacchino è impeccabile…
*__*
chebbello ^^
@ Nemuriko: com’è stato?
@ PDBmaster: ti sei commosso sul serio? Suicidi a parte…
@ Salvatore: lo sto cercando, non la riesco a scaricare! *___* grazie! è stato un tentativo… è riuscito come volevo!
@ elis: ciao cara! ti ho salvata dallo spam…
niente di truculento questa volta, a parte il matrimonio…
nel letto a baldacchino verrebbe voglia di starci una giornata intera. Sento perfino l’odore del legno.
No, non mi sono commosso per niente. Non sono stato manco al matrimonio… dovevo giocare alla Playstation
@ pani: il letto a baldacchino era coordinato da tipici piumoni d’oca, una meraviglia
@ PDBmaster: andiamo bene
Che bel fine settimana!
I matrimoni fanno sempre questo effetto-commozione. Quando ho visto entrare le mie amiche in chiesa con l’abito bianco, lacrimoni…
Un abbraccio
Leggerezza…serena…princi, lacrimoni…per il denso fumo, pani…il legno laccato non profuma…l’atmosfera sicuramente.
Ciao Serena, Salvatore.
@ princi: a me non sempre, dipende da chi si sposa
si si, bellissimo we e luoghi incantevoli…
@ salvatore: leggerissima/i…
ciao Salvatore!
Hai nominato i piumoni d’oca…leggeri e caldi anche d’estate…insomma ” Abbellimenti ” fioriture del bel canto…esattamente
- Mordente
- Gruppetto
- Appoggiatura
- Glissando
- Portamento del suono
- Note di volta…etc
insomma tanto Amore ” Traspare ”
Ciao Serena luminosissima e leggerissima come una piuma, buon ” Aspetto armonico ” Salvatore.
@ Salvatore: ma quante ne sai?
[...] 3, 2008 di Serena Come avevo promesso eccomi con alcune fotografie del matrimonio di Lara e Giovanni, scattate dal mio amore e da Elisa [...]