Anche oggi scopro per caso un sito troppo carino, tale Wordle.net, che permette – inserendo una porzione di testo a nostro piacimento – di averne una rappresentazione grafica, dove le parole più grandi sono quelle ricorrenti; è possibile la personalizzazione del font, del colore, dell’orientamento spaziale delle parole. Credo che più il testo sia lungo, più l’effetto sia spettacolare! *__* Magari mi cimento con l’intera discografia di Carmen Consoli…
Per questa prima prova scelto l’incipit del romanzo d’esordio di Banana Yoshimoto, Kitchen.








Molto carino questo effetto! Mitico!
Ciao,
l’associazione che ho fatto partendo dall’immagine è:
1. ho pensato subito al primo libro che ho letto di Banana;
2. mi sono ricordata che ho prestato a qualcuno Sly ma non lo ho più recuperato;
3. devo andare a prendere Chie-chan e io…
In ogni caso proverò anch’io con qualche testo che mi piace!
Marzia
mica male…proverei a buttarci dentro un mio romanzo, tanto per vedere qual è la parola che ripeto più spesso. ( O esiste già qualche diavoleria del genere sui programmi di scrittura?)
Ieri ” Momix” splendidi, il 16 Elena Ledda ” Amargura ” e il 26 Luglio Giovanni allevi…ciao Serena, ti invierò una foto della mia cucina…prova con le persone in movimento e inserisci, dilatandolo, il particolare che osservi maggiormente…S L A V A T O R E.
Un modo carino per riappropriarsi e testimoniare qualcosa che ci ha emozionato, mettendone in luce un lato nascosto.
Citando da Kitchen: “Nel flusso indefinito del tempo e degli stati d’animo, gran parte della storia è incisa nei sensi. E cose di nessuna importanza, insostituibili, ritornano così all’improvviso, in un caffè d’inverno” o attraverso un post
@ Lorenzo: grassie
@ Marzia: grande Marzia! Ho letto tutti e tre i libri … l’ultimo è carino…
@ pani: potresti… ma come? scrivi?
Mi sembra di aver appurato che c’è un limite alla lunghezza del testo che si vuol inserire… nei programmi di scrittura esiste di sicuro il conteggio delle parole, non so se esista una cosa simile però… magari qualche plug-in!
@ Salvatore: luglio intenso eh?
attendo foto cucina e … porta!
@ Davide: il primo romanzo di Banana, quello che mi ha aperto gli occhi sul suo mondo, che non ho più abbandonato… W i blog! *__*
Proprio simpatico…ma come l’hai trovato?
Ho provato a mettere una poesia che ha scritto per me il mio compagno e le parole che ricorrono di più sono “insegnerò” e “insegnami”…significativo….
@ emaki81: allora… il giro è stato -> un blog su WordPress che aveva una foto linkata ad un account Flickr
Sì, direi che è significativo!
Veramente forte…
Insomma…ci daremo delle gran ripetizioni…
Visto così, con le parole disegnate, la poesia è ancora più bella….
@ emaki81: la forza evocativa del segno grafico! Forse per quello che quando studiavo all’uni non facevo altro che disegnare schemi e scrivere riassunti
Quello anche io…
Dici che i nostri schemi e tabelline potrebbero essere considerati opere d’arte??
Io, coi miei, potrei riempire un museo…!
troppo bello

ci devo provare!appena ho tempo
salutino
@ emaki81: chi lo sa
Mi piaceva anche come sottolineavo i libri, evidenziatori di colori differenti, scritte in matita, qualcuna in penna rossa o nera
Non so più che fine han fatto, sicuramente in qualche scatolone…
@ elis: sci sci sperimenta! Chissà se usi Freddy…
Bacio
Anche a me piaceva tantissimo…di alcuni esami ricordo di più alcune pagine di appunti che l’argomento di per sè…
Io continuo a farlo, anche al lavoro, quando devo prendere appunti o farmi uno schema di quello che devo fare…e in ufficio mi prendono in giro per questo…ma per me è un piacere…!
Ogni volta che passo di qua imparo qualcosa di nuovo, grazie Sere!
Erika
@ emaki81: idem
Fai benissimo guarda, ognuno ha il suo metodo per ricordare e apprendere le cose… c’è un blog sul mind mapping che è la fine del mondo!
@ Erika: un super baciuz!
mind mapping? Orpo, corro subito a vederlo.
@ pani/emaki81: vi lascio subito il link… eccolo!
Carino!!
Io ho sempre fatto tutto in modo intuitivo….ma ora mi metto lì e le studio….chissà se mi sono avvicinata a qualche metodo…
@ emaki81: lei è molto intuitiva e creativa, ci sa proprio fare… mi ha colpita! Credo si tratti proprio di far emergere la creatività e le libere associazioni, cercando di dare un minimo di senso
Bello poi che riporti le immagini delle sue mappe disegnate a mano…
Grazie…Salvatore.
un paio d’anni fa avevo steso un progetto con Cmap, grazie ad un’amica che mi aveva fatto conoscere le mappe concettuali. Poi, questa amica è stata licenziata…e io non ho più usato Cmap.
@ pani: ottimo direi, anche io lo uso! è free, lo puoi ancora usare
fatalità…ne ho appena parlato con un’altra collega e ho appena riaperto i vecchi progetti.
@ pani: ma pensa!
[...] Dunque, ieri sono stata sul blog di Serena e, come ogni volta che ci vado, ho imparato qualcosa di nuovo. Uno strumento davvero divertente e facile da usare questo [...]
Che idea carina, Serena! Mi cimenterò anche io!
Un abbraccio
@ princi: sei tornata, ciauuuuu! Prova, sì!